Il mio impegno in politica è iniziato nel 2003, spinto da un forte e sincero desiderio di mettermi a servizio della splendida ma martoriata città in cui vivo.


Mi sono candidato al Consiglio Comunale nella lista dell’UDEUR, ottenendo  242 preferenze di persone che ancora oggi ringrazio con tutto me stesso, che mi hanno regalato un risultato di tutto rispetto tenendo conto che la mia non è un’attività prettamente politica.
Nel 2004 e nel 2005 ho contribuito, facendo parte del direttivo comunale, alle attività dell’UDEUR.
Nel novembre del 2005, contribuendo all’elezione a Sindaco dell’On. Genovese, ho conseguito sempre nella lista dell’UDEUR, schieramento guidato dall’Avv. Catalioto, 142 voti. Uno scarso risultato dettato però dall’enorme frammentazione causata dalla molteplicità di liste presenti.


Conseguentemente all’operato del Guardasigilli Clemente Mastella, nel Governo Prodi, non mi sono più riconosciuto nell’UDEUR.
Inoltre,  la poca concretezza dell’amministrazione Genovese aggravata anche dalla presenza degli stessi colori politici in campo Nazionale, unita al crescente interesse verso le posizioni autonomiste,  mi hanno spinto ad abbracciare la causa del Movimento Per l’Autonomia, nel quale mi riconosco, condivido idee  ed apprezzo le posizioni di esponenti come solo per citarne uno, l’On. Cateno De Luca.


Oggi sono proiettato intensamente in questa nuova avventura sperando di essere parte integrante di un cambiamento, di essere forte abbastanza da poter partecipare alla costruzione di una nuova realtà, che Messina sia per i nostri figli e per tutti quelli che verranno, una città in grado di risalire la china, una città in grado di valorizzare le persone e le bellezze che madre natura le ha dato, una delle città più belle del mondo e non la città martoriata e grigia che tutti noi nostro malgrado oggi siamo costretti a vedere.